Avevamo il timore che, prima o poi, si sarebbero verificati problemi, anche di ordine pubblico, a causa delle troppe criticità sui trasporti e ora ne abbiamo purtroppo conferma. L’attuale situazione, da cui sono nate le proteste, si protrae dal 7 gennaio 2025 e scaturisce dalla decisione di RFI di limitare ad Orte alcuni convogli regionali della Toscana diretti a Roma
Lettera aperta alla Regione Umbria OGGETTO: Accordo Quadro 2026 – 2031 Infrastruttura Ferroviaria Nazionale e Decisione Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Più volte abbiamo ventilato il rischio concreto che la priorità accordata ai servizi ad Alta Velocità (AV) a mercato potesse comprimere ulteriormente gli spazi per i convogli soggetti a Obbligo di Servizio Pubblico (OSP). In tale non
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A fronte della decisione presa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di apertura ulteriore del mercato dell’Alta Velocità a seguito degli impegni presi da RFI, quali saranno le ricadute sulle tracce orarie e conseguentemente quali convogli verranno penalizzati: i treni con Obbligo di Servizio Pubblico (IC, RV) o i treni AV a mercato di Trenitalia o di altra Impresa