Disagi sul treno RV 4514, la risposta di Trenitalia

Disagi sul treno RV 4514, la risposta di Trenitalia, Direzione Regionale Umbria, alla lettera del presidente del Comitato Pendolari Terni.

Gentile Cliente,

preliminarmente vogliamo rappresentarle la nostra comprensione quanto ci scrive, come noto, il servizio nella fascia oraria 16-18 è sempre stato caratterizzato dalla presenza di diversi collegamenti tutti in linea Direttissima (partenza alle ore 16.00 con 4156 per Ancona, alle ore 17 con RV 4514 per Foligno, alle ore 17.20 con il 4530 per Viterbo, alle 17.50 con 4106 per Firenze e, infine, alle 18 con il 4732 per Perugia).

A seguito di provvedimenti adottati dal Gestore dell’Infrastruttura nel corso del 2025, sono state rimodulate alcune partenze con istradamento in linea convenzionale (es: 4156 anticipato alle ore 15.45 ed istradato in linea convenzionale, 4530 posticipato alle ore 17.27 ed istradato in linea Convenzionale). Dei 5 treni regionali menzionati, 2 sono rimasti invariati e 1 anticipato di 30’ (4106).

Le modifiche sopra evidenziate hanno determinato dei nuovi comportamenti della clientela, che si è concentrata sui 3 treni rimasti in Direttissima.

La combinazione di modifiche ai treni e nei comportamenti della clientela ha indotto due provvedimenti per mitigare alcune problematiche:

  1. Assegnazione della fermata di Orte al treno 4514, richiesta regione Umbria su istanza dei Pendolari di Orte e Attigliano;
  2. Aumento della composizione (da 6 a 7 vetture) del treno 4106 del contratto della regione Toscana, a partire dal mese di novembre 2025.

Detti provvedimenti hanno generato la seguente situazione:

  1. una maggiore concentrazione sul treno 4514 della clientela che viaggia su base settimanale con una media di 580 passeggeri (lun- sab) e con punte nella tratta Tiburtina – Orte soprattutto nella giornata di mercoledì di cui circa 180-200 viaggiatori che scendono nella stazione di Orte;
  2.  una riduzione della frequentazione del treno 4106 a seguito dell’istituzione della fermata di Orte al 4514, che grazie all’aumento della composizione viaggia normalmente con circa 80- 100 posti a sedere liberi nella tratta Tiburtina – Orte;

I dati sono stati verificati da personale Trenitalia appositamente inviato a bordo dei treni per monitorare lo stato delle frequentazioni per oltre 30 gg. Durante una scorta al treno 4514, effettuata all’inizio del corrente mese dal Direttore della scrivente strutture, è emersa una differente distribuzione delle persone a bordo treno, in particolare le due vetture di testa treno risultano con diversi viaggiatori in piedi nei vestiboli, mentre la vettura di prima classe presenta dai 40 ai 50 posti a sedere liberi e la vettura speciale per trasporto carrozzina disabili e bici presenta di norma diverse bici ed alcuni viaggiatori in piedi.

Considerando che, a differenza di quanto fatto sul treno 4106, non è possibile procedere con aumento vetture al treno 4514 per ragioni tecniche non superabili, salvo interventi all’infrastruttura (platea lavaggio Foligno o stazioni minori come Passignano in cui la composizione massima ammessa è 8 vetture e 2 locomotori), le soluzioni ad oggi prospettabili sono complessivamente 3, di cui due immediate:

  1. Soppressione della fermata di Orte al 4514;
  2. Declassamento della vettura di prima classe;
  3. Lavorare con RFI, Regione Umbria e Regione Lazio per colmare il buco di offerta che si è venuto a creare tra le ore 15.45 e le ore 17 o differenti soluzioni, orientate a mitigare gli effetti di un modello di offerta divenuto differente da quello concordato con apposito Accordo Quadro dalle regioni Umbria e Lazio con RFI .

La soluzione n. 1, in tutta onestà non riteniamo di poterla sostenere, sposterebbe semplicemente il problema dal treno 4514 al 4106, creando dei disservizi ai pendolari che vanno verso Attigliano, Alviano, Orvieto/Chiusi.

Pensiamo invece di procedere, nell’immediato, con la soluzione 2, e nel breve termine con la 3 (chiederemo a Regione di fissare un incontro con Regione Umbria e Coordinamento Comitati Pendolari Umbri, per un ritorno sui risultati dello studio richiesto a RFI, entro la metà del mese di gennaio p.v.).

In ultimo, La informiamo che il ritardo medio a destino del treno RV4514, rilevato negli ultimi due mesi, è inferiore ai 5 minuti.

Con l’auspicio di averle fornito elementi utili per la problematica rappresentata, cogliamo l’occasione per augurarle buone festività natalizie.

Trenitalia SpA
Direzione Regionale Umbria