Lettera indirizzata a Trenitalia Trasporto regionale dell’Umbria, ricevuta per conoscenza dal Coordinamento.
Buongiorno,
pur essendo ancora in carica come Presidente del Comitato Pendolari Terni, preferisco scrivere la presente come privato cittadino per non intralciare il lavoro del Coordinamento Comitati.
Senza entrare nel dettaglio della scelta, sulla quale tanto si è già scritto, di introdurre la fermata ad Orte del RV 4514 sovraccaricando il convoglio senza adeguarne la capacità, faccio notare che il suddetto treno, che viaggia ogni giorno stracolmo ed in ritardo, viene addirittura composto con una semi-carrozza per biciclette: una grande “scatola” vuota, praticamente priva di sedute o di appigli, che costringe le persone a bivaccare per terra come animali.
Ritengo inaccettabile che ad un aumento costante delle tariffe (l’abbonamento annuale Terni-Roma è passato dagli 863 euro del 2019 ai 1023 del 2025 con un +18,5%) corrisponda un servizio che nega gli standard minimi di dignità e sicurezza e che la situazione in foto sia quanto di meglio si possa fare nel 2025.
Io sono sicuro che noi lavoratori Ternani ci meritiamo un servizio che, tralasciando i frequentissimi disservizi, almeno non ci umili in questo modo.
Io sono sicuro che Voi possiate fare meglio di cosi, molto meglio.
In attesa di fatti che riportino i viaggiatori pendolari al centro del servizio e non di giustificazioni vi porgo distinti saluti.
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