Comunicazione
Zaccheo, proroghe ma dal 28 solo treni veloci su Roma-Firenze
(ANSA) – ROMA, 17 SET – Sono in arrivo nuove proroghe alle prescrizioni dell’Autorità dei trasporti per la tratta ad Alta Velocità (AV) Roma-Firenze, che limitano la circolazione ai soli treni con velocità superiore a 200 km all’ora. “È nostra intenzione estendere la deroga anche per il 2026, per il 2027 andremo con deroghe parziali, però dal 2028 sulla linea ad alta velocità devono circolare solo treni veloci», ha detto il presidente dell’Art, Nicola Zaccheo, presentando la relazione annuale, che parla di «numerose istanze pervenute dalle amministrazioni locali interessate, dalle quali si evincono ritardi nella consegna del materiale rotabile idoneo», e della necessità di «ridurre il disagio» per i pendolari Zaccheo osserva che «un treno regionale ha un impatto notevole sulla circolazione» che “è reso, oggi, drammatico a causa delle succitate criticità di saturazione presenti sulla rete Av». (ANSA).
Prendiamo positivamente atto delle dichiarazioni rilasciate dal Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti sulla questione del transito dei convogli regionali sulla Direttissima Roma – Firenze, ma rimaniamo comunque in attesa di leggere la preannunciata delibera in ordine alle deroghe, non appena sarà pubblicata, per valutare con attenzione eventuali ricadute sui convogli con Obbligo di Servizio Pubblico. Non possiamo dimenticarci dei disagi che già da inizio anno i pendolari umbri si trovano a subire sia a causa dei lavori che delle decisioni politico – aziendali, come le limitazioni di alcuni convogli Regionali in carico alla Regione Toscana ad Orte, e soprattutto i prolungati instradamenti sulla linea lenta. In prospettiva, viste le citate dichiarazioni, è assolutamente necessario che si inizi a ragionare del raddoppio della linea Direttissima tra Orte e Roma, costituendo una infrastruttura vitale per il trasporto pubblico e fondamentale anche in chiave di sviluppo futuro per le esigenze nazionali.