Ex FCU, RFI risponde.

Gentilissimi,

in risposta alla Vostra mail in calce si evidenzia come obiettivo comune sia quello di offrire, al potenziale bacino di utenza interessato dalla linea ex-FCU, un servizio allineato agli standard che  RFI offre sull’infrastruttura ferroviaria nazionale. Tale finalità ha infatti costituito il fondamento dell’intervento legislativo concretizzatosi con l’emanazione dei primi cinque commi dell’art. 47 del DL 50/2017, disposizioni queste che miravano ad uniformare il più possibile, attraverso il coinvolgimento di RFI, gli standard tecnologici, di sicurezza e gestionali di tutte le infrastrutture ferroviarie presenti sul territorio italiano.

Alla luce della normativa sopra richiamata, a giugno 2017 è stato sottoscritto un accordo tra Regione Umbria, Umbria TPL e Mobilità e RFI per consentire a quest’ultima di svolgere le attività finalizzate alla realizzazione degli interventi infrastrutturali per il ripristino/adeguamento della tratta Perugia PSG-Città di Castello avvalendosi di specifici fondi, messi a disposizione dal MIT e dalla Regione Umbria, per un importo pari a 51 Mln€. I lavori realizzati da RFI, iniziati a settembre 2017 e conclusi esattamente un anno dopo, hanno riguardato il rinnovo completo dell’infrastruttura per circa 52 Km e sono stati determinanti per la riapertura all’esercizio commerciale della suddetta linea, precedentemente chiusa dall’allora gestore.

Successivamente, a meno di un anno dalla conclusione dei suddetti lavori, in data 1 luglio 2019 RFI è subentrata nella gestione dell’infrastruttura ferroviaria regionale umbra nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata. Si fa presente che i rapporti tra l’ente concedente proprietario dell’infrastruttura in questione (la Regione Umbria) e il concessionario (RFI) sono regolati dal Contratto di Programma, precedentemente sottoscritto dalla Regione Umbria e Umbria TPL e Mobilità Spa il 6 dicembre 2018 a cui RFI è subentrato. Tale Contratto comprende, in una logica pluriennale, sia i fabbisogni tecnici per l’upgrading della tratta Città di Castello – Perugia PSG attualmente in esercizio, sia quelli necessari a garantire -attraverso investimenti infrastrutturali che tecnologici- la progressiva riapertura delle altre tratte ad oggi chiuse all’esercizio commerciale.

Questi interventi devono tenere conto dell’importanza di coniugare la capacità realizzativa di RFI con la pianificazione finanziaria in capo alla Regione, a cui spetta condividere con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) -anche alla luce del quadro di finanza pubblica nazionale- la disponibilità delle risorse finanziarie da dedicare in modo specifico all’infrastruttura umbra, tenuto peraltro conto che parte di essa (ossia la tratta Perugia PSG-Terni) può essere destinataria di finanziamenti statali essendo stata qualificata di rilevanza nazionale dal Decreto n. 210 del 16 aprile 2018.

Quanto sopra rappresentato rende evidente come la programmazione degli interventi da realizzare a cura di RFI è strettamente e fortemente condizionata alla disponibilità finanziaria fornita dalle sopra indicate competenti Amministrazioni.

Cordiali saluti
Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.
Direzione Commerciale
il Direttore

 

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Infrastruttura ferrovia regionale Sansepolcro Terni. Lettera a RFI e Regione Umbria.

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