Rimodulazione servizi ferroviari. La Regione Umbria risponde.

Oggetto:  rimodulazione temporanea servizi ferroviari regione Umbria

Spettabile Coordinamento Pendolari Umbri,

negli ultimi mesi, sono stati adottati provvedimenti urgenti e straordinari legati all’emergenza COVID- 19.

In questi mesi in linea con le restrizioni della mobilità del periodo di lockdown è stata attuata una progressiva riduzione dell’offerta ferroviaria che nelle ultime settimane si sta riattivando gradualmente con il riavvio per step delle attività produttive.

Oggi siamo a circa il 65% dell’offerta ordinaria a fronte di un numero di viaggiatori pari a circa il 20- 22% della domanda pre Covid.

La Regione sta concludendo in questi giorni l’analisi dell’offerta estiva con l’obiettivo di prevedere un  ulteriore incremento di servizi rispetto a quelli odierni, in linea con il trend di crescita della domanda che, seppure lentamente, evidenzia un aumento.

La rimodulazione dei servizi è da intendere come uno step intermedio in attesa di un ulteriore sviluppo, che arriverà non appena la domanda di mobilità lo richiederà. I tempi sono dettati esclusivamente da questa circostanza: il numero di viaggiatori; potrebbe trattarsi, quindi, di tempi molto brevi (qualche settimana) o, al massimo, di un paio di mesi.

In ordine alla paventata perdita di collegamenti su Roma, rassicuriamo tutti che non si corrono rischi, in quanto la Regione Umbria ha sottoscritto un Accordo Quadro con il Gestore dell’Infrastruttura, il cui contenuto non è messo in discussione da una rimodulazione dettata da fatti straordinari e contingenti.

Infine, tali rassicurazioni potranno esservi confermate dalla direzione regionale Umbria di Trenitalia nel consueto incontro con il Coordinamento Pendolari Umbri con illustrazione di tutti i dettagli dell’offerta ferroviaria estiva 2020.

Saluti Cordiali

Roberto Perfetti

 

Rimodulazione dei servizi ferroviari. Lettera alla Regione Umbria e Trenitalia.

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