Abbonamenti inutilizzati: risponde la Regione Umbria.

A fronte delle vostre note sul problema del rimborso biglietti ed abbonamenti non fruiti, causa coronavirus, porto a conoscenza che la Regione Umbria, unitamente alle altre, in sede di Conferenza delle Regioni  ha predisposto un emendamento già formalizzato al Governo per istituire un apposito fondo da 600 milioni che possa venire incontro alle giuste richieste pervenute dal settore sia per i lavoratori, che per le aziende ma anche prevedendo varie misure per i viaggiatori che non avessero utilizzato i biglietti e gli abbonamenti precedentemente sottoscritti. Precisamente il testo relativo al problema in oggetto recita quanto segue:

“Titoli di viaggio non utilizzati
Per gli stessi motivi si pone il problema dei titoli di viaggio (biglietti singoli e abbonamenti) già acquistati e non utilizzati a causa dei provvedimenti governativi e regionali di limitazione della circolazione delle persone, e le conseguenti richieste di rimborso da parte dell’utenza (o di sospensione/proroga della loro validità).
Il tema presenta due aspetti:
– il significativo decremento dei ricavi per l’azienda;
– le scelte aziendali circa il rimborso/sospensione/proroga validità delle differenti tipologie di titoli di viaggio.
Per quanto riguarda il primo aspetto, rientra di fatto nella questione di cui al primo punto su esposto, da ricomprendere, quindi, nella voce ‘mancati ricavi’, con le soluzioni sopra prospettate. Riguardo il secondo aspetto, la recente Comunicazione della Commissione Europea, pubblicata in data 18 marzo 2020, recante “Orientamenti interpretativi relativi ai regolamenti UE sui diritti dei passeggeri nel contesto dell’evolversi della situazione connessa al Covid-19”, richiama i diritti dei passeggeri per tutte le modalità (incluso il trasporto aereo) quali: diritto ad essere informati, diritto al rimborso o a proseguire il viaggio/a seguire un itinerario alternativo, diritto a ricevere assistenza, diritto al risarcimento, ma non affronta il tema degli abbonamenti. Sebbene la decisione circa i rimborsi/sospensione validità dei vari titoli di viaggio sia materia che attiene al rapporto contrattuale fra vettore e clienti, è opportuno garantire la massima uniformità possibile sul territorio nazionale delle scelte aziendali, al fine di evitare che gli utenti abbiano risposte differenti a seconda della Regione in cui risiedono. Si propone di prevedere il prolungamento degli abbonamenti per la parte residua di validità, che potrà essere usufruita a decorrere dal termine delle misure di limitazione della circolazione delle persone, a valere sulle risorse del Fondo straordinario di cui sopra, e con criteri e modalità attuative da definirsi con decreto del MIT previa intesa con la Conferenza Unificata”

Siamo in attesa di decisioni del Governo in proposito. Appena avremo notizie più precise sulle decisioni prese sarà nostra cura informare le associazioni ed i comitati.

Cordiali saluti

Enrico Melasecche
Assessore Infrastrutture e Trasporti Regione Umbria

 

Abbonamenti inutilizzati per provvedimenti di emergenza. Lettera a regione Umbria e Busitalia.

Istanza su abbonamenti inutilizzati per emergenza.

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